È iniziata con risultati opposti l’avventura delle squadre italiane nella UEFA Women’s Champions League 2026/27. Nella giornata di ieri, martedì 22 settembre, sono scese in campo Inter Women e Juventus Women: storico successo per le nerazzurre contro l’Häcken, mentre le bianconere sono state battute in casa dal Benfica.
La nuova fase campionato della Champions femminile è composta da 18 squadre e ha preso ufficialmente il via proprio il 22 settembre.
Inter-Häcken 1-0: Bugeja firma una notte da sogno per la prima partecipazione
Esordio da ricordare per l’Inter Women, alla prima partecipazione della propria storia alla fase campionato della Women’s Champions League. Al Brianteo di Monza, la formazione allenata da David Sassarini ha superato 1-0 l’Häcken, conquistando immediatamente i primi tre punti europei.
A decidere l’incontro è stata Haley Bugeja, a segno già al 5′. L’attaccante nerazzurra ha raccolto l’azione costruita da Garcia e, con un sinistro dal limite dell’area, ha trovato l’angolo portando avanti l’Inter.
Le nerazzurre sono poi riuscite a gestire il vantaggio, limitando la reazione della formazione svedese e andando anche vicine al raddoppio nella ripresa. Prima Bartoli e poi Magull hanno colpito la traversa, senza riuscire a chiudere definitivamente la partita. Il risultato è però rimasto invariato fino al triplice fischio: 1-0 e debutto europeo da sogno per l’Inter.
Juventus-Benfica 1-2: Redondo non basta
Serata decisamente più amara per la Juventus Women, sconfitta 2-1 dal Benfica all’Allianz Stadium.
Le bianconere hanno avuto diverse occasioni per passare in vantaggio, a cominciare dal palo colpito da Alba Redondo al 10′. A sbloccare la partita sono state però le portoghesi: al 39′ Bratberg Lund ha trasformato un calcio di rigore assegnato dopo l’intervento del VAR per un contatto in area tra Rosucci e Csiki.
Nella ripresa la Juventus ha provato a reagire, ma al 61′ ancora Bratberg Lund ha trovato il raddoppio con una splendida punizione indirizzata all’incrocio dei pali.
La squadra di Isaac Guerrero non si è comunque arresa. All’86′ Alba Redondo ha riaperto la partita con un preciso destro a fil di palo dopo la progressione di Stølen Godø. Il forcing finale non è però bastato e il Benfica ha portato a casa i tre punti.
Champions League femminile, bilancio in chiaroscuro per le italiane
La prima notte della Champions League femminile 2026/27 lascia quindi sensazioni contrastanti al calcio italiano. L’Inter festeggia una vittoria destinata a entrare nella storia del club, ottenuta proprio nella sua prima gara nella fase campionato della competizione.
La Juventus parte invece in salita nonostante una prestazione nella quale le occasioni non sono mancate. Il nuovo formato lascia comunque ancora cinque gare della fase campionato alle bianconere per cercare la reazione e conquistare punti preziosi nella corsa alla qualificazione.