Roma-Juventus Women sarà ancora una volta una finale. Sabato 19 settembre, alle ore 18, lo Stadio dei Pini “Torquato Bresciani” di Viareggio ospiterà l’ultimo atto della Serie A Women’s Cup 2026/27, con giallorosse e bianconere pronte a contendersi il primo trofeo della nuova stagione.
Una sfida che negli ultimi anni è diventata una vera e propria classica del calcio femminile italiano. Da una parte la Roma campione d’Italia e detentrice della Coppa Italia, dall’altra una Juventus che si presenta da campione in carica della Serie A Women’s Cup.
Roma in finale dopo il 7-1 al Sassuolo
La formazione allenata da Gianpiero Piovani arriva a Viareggio sulle ali dell’entusiasmo dopo una semifinale praticamente perfetta.
La Roma ha infatti travolto il Sassuolo per 7-1 in trasferta, prendendosi anche una netta rivincita dopo lo 0-1 subito dalle neroverdi durante la fase a gironi.
Assoluta protagonista della semifinale è stata Martina Piemonte, autrice di una tripletta. A completare il tabellino sono arrivate la doppietta di Kayleigh van Dooren e le reti di Maya Doms e Manuela Giugliano.
Un risultato che certifica il grande potenziale offensivo delle giallorosse, capaci di trovare il gol con diverse interpreti e di presentarsi alla finale nel momento probabilmente migliore dall’inizio della stagione.
Il percorso della Roma nella Women’s Cup
La Roma aveva iniziato la competizione battendo 2-0 la Ternana, prima di cadere in casa per 1-0 contro il Sassuolo.
Nell’ultima giornata della fase a gironi, le giallorosse hanno poi superato nettamente la Fiorentina per 3-0, conquistando l’accesso alle semifinali come migliore seconda.
Il 7-1 ottenuto nella rivincita contro il Sassuolo ha definitivamente spalancato le porte della finale di Viareggio.
Juventus Women, difesa e concretezza
Percorso differente ma altrettanto convincente per la Juventus Women di Isaac Guerrero.
Le bianconere hanno chiuso il proprio girone al primo posto e in semifinale hanno superato l’Inter per 1-0 al Pozzo-La Marmora di Biella.
A decidere la gara è stata Tatiana Pinto, che ha trovato il gol nel corso del primo tempo sfruttando una situazione nata da calcio d’angolo battuto da Chiba. La conclusione della centrocampista portoghese è terminata in rete dopo una deviazione di Van Diemen.
La Juventus ha poi gestito il vantaggio con grande solidità, concedendo poco alle nerazzurre e confermando una delle caratteristiche principali mostrate in questo avvio di stagione: la capacità di controllare le partite anche senza necessariamente dominarle sul piano offensivo.
Juventus senza Capeta e Bonansea
Guerrero dovrà però affrontare la finale senza due elementi importanti.
Ana Capeta è fuori a causa della lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro. L’attaccante è stata sottoposta a intervento chirurgico l’11 settembre e ha già iniziato il percorso verso il recupero.
Non sarà della partita neppure Barbara Bonansea. La storica numero 11 bianconera ha rinnovato il proprio contratto con la Juventus fino al 2028, trasferendosi contestualmente in prestito al San Diego Wave nella NWSL americana.
Due assenze che riducono le alternative offensive della Juventus e che potrebbero assumere un peso importante soprattutto qualora la finale dovesse rimanere in equilibrio fino agli ultimi minuti.
Roma-Juventus, una finale che si ripete
Quella di Viareggio sarà anche la rivincita della finale della prima edizione della Serie A Women’s Cup.
Nella stagione 2025/26 fu infatti la Juventus a sollevare il trofeo, battendo proprio la Roma per 3-2 a Castellammare di Stabia. Le bianconere arrivano quindi all’appuntamento da detentrici della competizione.
Pochi mesi fa, però, la Roma si è presa una rivincita pesante.
Nella finale di Coppa Italia del 24 maggio 2026, le giallorosse hanno battuto la Juventus per 1-0 grazie al gol decisivo di Manuela Giugliano, conquistando il trofeo dopo aver già festeggiato lo Scudetto.
La finale di Viareggio rappresenta quindi un nuovo capitolo di una rivalità ormai consolidata.
Piemonte contro la solidità bianconera
Uno dei temi principali del match sarà inevitabilmente il confronto tra l’attacco della Roma e la difesa juventina.
Martina Piemonte arriva alla finale con una tripletta sulle spalle e sarà una delle osservate speciali. Intorno a lei Piovani può contare sulla qualità di Giugliano, Van Dooren, Doms e di un reparto offensivo che contro il Sassuolo ha dimostrato di poter colpire in tanti modi diversi.
La Juventus proverà invece a mantenere la compattezza mostrata contro l’Inter.
Nell’ultima partita Guerrero si è affidato a giocatrici come Rosucci, Salvai, Schatzer, Tatiana Pinto, Chiba, Alba Redondo e Serturini, elementi che uniscono qualità tecnica ed esperienza.
Due squadre con caratteristiche differenti
La Roma potrebbe cercare di prendere subito in mano il possesso, alzando il ritmo e provando ad attaccare la profondità.
La Juventus, invece, ha dimostrato di trovarsi a proprio agio anche nelle partite più bloccate, aspettando il momento giusto per colpire.
Molto potrebbe dipendere dai primi minuti. Una rete iniziale della Roma potrebbe aprire la partita e favorire il gioco offensivo delle giallorosse, mentre una gara più tattica e combattuta potrebbe invece premiare la maggiore esperienza della Juventus nelle finali.
Roma-Juventus Women: quando si gioca e dove vederla
Roma-Juventus Women si giocherà sabato 19 settembre 2026 alle ore 18 allo Stadio dei Pini “Torquato Bresciani” di Viareggio.
La finale sarà trasmessa in diretta su Rai 2 e Sky Sport. Sarà inoltre possibile seguirla in streaming attraverso RaiPlay e NOW.
Novanta minuti per assegnare il primo trofeo della stagione.
La Juventus vuole difendere la coppa conquistata un anno fa, mentre la Roma cerca un altro successo dopo Scudetto e Coppa Italia della passata stagione. A Viareggio ci sono tutti gli ingredienti per un’altra grande sfida tra le due principali protagoniste del calcio femminile italiano.